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La legge di bilancio 2021 ha previsto un contributo per l’acquisto dei televisori, compatibili con lo standard DVB-T2 e con la codifica in HEVC Main-10, il nuovo standard di trasmissione del digitale terrestre.

Il bonus, (c.d. bonus rottamazione tv), è vincolato alla rottamazione del televisore “obsoleto” che come approfondiremo successivamente potrà avvenire in due differenti modalità.

Le date del cambiamento

La prima data che segnerà la trasformazione del sistema è il 15 ottobre, giorno in cui è previsto il passaggio di alcuni canali nazionali dalla codifica MPEG-2 alla codifica in MPEG-4.

Successivamente le date previste dal calendario per il riassetto delle frequenze nelle aree regionali sono le seguenti: 

  • Dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell’area 1A – Sardegna;
  • Dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell’area 2 – Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell’area 3 – Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza;
  • Dal 1 marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell’area 4 – Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche;
  • Dal 1 maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell’area 1B – Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

 

Come funziona il Bonus rottamazione TV

Il bonus è possibile richiederlo dal 23 Agosto e prevede uno sconto pari al 20% del costo del nuovo televisore, fino ad un massimo di 100 euro.

L’erogazione del bonus è legata alla rottamazione di un televisore non idoneo alla nuova modalità di trasmissione e con data di acquisto precedente al 22 dicembre 2018. 

Il Bonus Rottamazione Tv è cumulabile con il “vecchio” bonus (Bonus Tv Decoder, previsto già dal 18 dicembre 2019).

La procedura per la richiesta del bonus viene effettuata direttamente dal rivenditore che dovrà collegarsi sull’apposito portale ed inserire il codice fiscale dell’acquirente e alcune informazioni relative all’apparecchio da rottamare.

Questa operazione permetterà di abilitare il 20% di sconto al cliente che il rivenditore recupererà sotto forma di credito di imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Il cliente dovrà esclusivamente consegnare un apposito modulo relativo alla rottamazione al rivenditore, utilizzando le modalità che vedremo nell’apposito paragrafo.

Bonus rottamazione TV attivo, come funziona e come richiederlo

Requisiti

Per poter richiedere non prevede alcun limite collegato al valore dell’Isee, ma è necessario:

  • essere residenti in Italia;
  • essere in regola con il pagamento del canone TV;
  • rottamare un televisore obsoleto, data di acquisto precedente al 22 dicembre,

I prodotti idonei all’acquisto sono stati riportati in un apposito documento redatto dal Ministero dello sviluppo economico (clicca qui per consultarlo)

È possibile richiedere il bonus fino al 31 dicembre 2022 e può essere concesso una sola volta.

 

Come avviene la rottamazione

 La rottamazione del vecchio televisore può avvenire in due modi:

  • consegnando direttamente l’apparecchio al rivenditore, in questo caso sarà lo stesso rivenditore che si occuperà dello smaltimento;
  • consegnando l’apparecchio presso un’isola ecologica abilitata. 

In entrambi i casi, prima di procedere alla rottamazione è necessario compilare un modello di autodichiarazione ( scaricabile sul sito del Mise) che certifica l’avvenuta consegna dell’apparecchio e dichiara il modello del dispositivo da rottamare, oltre che il regolare pagamento del canone Tv.

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