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Il mutuo ipotecario è un finanziamento a medio-lungo termine, con una durata che generalmente varia tra i 10 e i 30 anni.
Di solito il richiedente ottiene l’intera somma in un’unica soluzione e la rimborsa nel tempo con rate di importo costante o variabile.
Viene definito Mutuo “ipotecario” poiché il pagamento delle rate è garantito da un’ipoteca su un immobile. Clicca qui per approfondire la differenza tra mutuo ipotecario e mutuo chirografario.

Per ottenere un mutuo dagli istituti di credito è necessario conoscere tutti i passaggi per poter affrontare l’intera fase nella maniera più pratica ed efficiente.
Nel momento in cui si firma il compromesso o proposta di vendita, l’acquirente ha necessità di procurarsi il denaro necessario per poter acquistare l’immobile che ha scelto, si tratta inoltre di una somma che dovrà avere a disposizione entro la data stabilita per l’acquisto (rogito notarile)
Una volta scelta la banca a cui richiedere il mutuo sarà necessario compilare la richiesta di mutuo fornendo tutte le informazioni necessarie a partire dai dati anagrafici del richiedente alla parte reddituale per poi finire alla descrizione dell’unità immobiliare e delle sue pertinenze
(superficie totale, coperta e scoperta; fronti stradali; numero piani; anno di costruzione, ecc.)

Quali documenti presentare per richiedere un mutuo

Documenti anagrafici richiesti:
– documento d’identità;
– tessera sanitaria;
– certificato di residenza + famiglia (o certificato cumulativo);
– estratto dell’atto di matrimonio (se coniugato o se presente in pratica un solo richiedente);
– sentenza di separazione/divorzio (stato civile separato/divorziato).

Documenti reddituali richiesti

Per lavoratori dipendenti:
– ultimo CUD/CU;
– Ultime buste paga.

Per lavoratori autonomi invece:
– ultimo modello unico personale;
– F24 pagati;
– ultimo modello Unico societario se socio di società;
– ricevuta di presentazione telematica dell’ultimo modello unico se socio di società di persone.

Documenti tecnico/ legali:

– compromesso/proposta dell’acquisto;
– titolo di provenienza dell’immobile;
–  planimetria rasterizzata e copia della visura catastale.

Come ottenere un mutuo, requisiti e criteri da rispettare

Cosa sapere sulle Centrali Rischi ed i SIC

Infine un altro requisito fondamentale che non crea intoppi nella fase di istruttoria è non essere stati segnalati come cattivi pagatori dalla Centrale dei Rischi o dai SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) gestiti dal CRIF – Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria

Mediante la consultazione presso le Centrali Rischi e i SIC la banca andrà a valutare la storia creditizia del cliente ed il suo credit scoring, e terrà conto dei suoi eventuali protesti o sofferenze finanziarie precedenti per valutare la capacità di essere puntuale da parte del richiedente nei relativi pagamenti.

Precisiamo che di norma le banche online – come ad esempio ING Direct, WeBank, IWBank ed altre – conducono il processo di istruttoria documentale a distanza mentre le banche tradizionali con presenza sul territorio svolgono invece il processo di istruttoria direttamente in filiale.
Le informazioni contenute nella domanda di mutuo permettono alla banca di dare un parere sulla fattibilità dell’operazione.
Il parere positivo dipende da diversi elementi tra cui:

– il reddito netto del richiedente e delle persone coinvolte nella domanda di mutuo,

– il valore dell’immobile e dall’idoneità tecnico/legale dell’immobile

Uno dei criteri utilizzati dalle banche per conoscere la capacità di rimborso del richiedente é dato
dall’indicatore rapporto rata/Reddito.
La Banca d’Italia raccomanda alle banche di tenere tale rapporto entro la soglia del 30%; ciò significa che l’importo della rata non potrà assorbire più di un terzo del tuo reddito.

In generale, i mutui vengono finanziati fino all’ 80% del valore dell’immobile, e per poter stimare questo valore la banca si affiderà ad un esperto che si occuperà di eseguire una perizia oggettiva, allo scopo di determinarne il valore, il quale a sua volta influenzerà la determinazione dell’importo del mutuo concesso.

Immagini: pixabay

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