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Il premier Mario Draghi ha annunciato qualche giorno fa la nuova misura mostrando alla Camera dei Deputati il relativo contenuto del Recovery Plan italiano, decidendo così di dare una spinta per aiutare i più giovani.

Per gli under 35 sarà più semplice infatti acquistare casa, poiché per accendere un mutuo non sarà più necessario versare a favore dell’Istituto di credito un anticipo e, a prestare garanzia invece ci penserà lo Stato con un decreto di prossima attivazione.

In altre parole questo significa che i giovani potranno richiedere agli Istituti di credito un mutuo per il 100% del prezzo di acquisto.

Si tratta di un provvedimento che dovrebbe essere stanziato con il prossimo scostamento di bilancio.

Inoltre, cosi come affermato da Simone Capecchi, direttore marketing di Crif: “La garanzia statale sui mutui agli under 35 potrebbe avere un ruolo fondamentale per stimolare l’acquisto di nuove abitazioni’’

Il fondo di Garanzia, come cambia

Il Fondo di Garanzia per i mutui prima casa è stato fondato nel 2014 con a disposizione circa 650 milioni, fermo restando che le regioni e gli altri istituti possono contribuire ad incrementare questa cifra.

Con il decreto legge del 19 maggio 2020, n. 34, sono state attribuite al Fondo garanzia per la prima casa risorse aggiuntive per l’anno 2020.

Ad oggi, la garanzia del Fondo è accordata nella misura massima del 50 per cento della quota capitale in essere sui finanziamenti di ristrutturazione e acquisto, per immobili situati all’interno del territorio nazionale, da destinare ad abitazione principale del mutuatario.

Il  richiedente, alla data in cui viene presentata la domanda di mutuo presso l’Istituto di Credito in cui ha scelto di richiedere il finanziamento, deve deve dimostrare di possedere i seguenti requisiti:

– non avere altri immobili di sua proprietà da destinare ad uso abitativo;

– il mutuo ipotecario che richiederà dovrà avere un importo non superiore a 250 mila euro.

L’acquisto può riguardare anche interventi di ristrutturazione a patto che abbiano come obiettivo l’aumento dell’efficienza energetica dell’immobile situato sul territorio nazionale da adibire ad abitazione principale da parte del mutuatario.

Agevolazioni mutui prima casa per gli under 35, zero anticipo e garanzia da parte dello stato

Mutui prima casa per i giovani: cosa cambia

Ad oggi la garanzia (per gli acquisti fino a 250 mila euro) consente di oltrepassare il vincolo di legge che nega alle banche di poter finanziare oltre l’80% del prezzo dell’immobile.

In base alle intenzioni venute fuori dall’ultimo annuncio del Premier Draghi non sarà più necessario corrispondere una somma come anticipo per l’accensione di un mutuo, a fare da garante sarà lo Stato e il mutuo potrà arrivare fino al 100% della spesa per l’acquisto.

Ma il Premier ha anche mostrato la via degli incentivi fiscali per poter potenziare le agevolazioni, alcuni  possibili sgravi fiscali potrebbero far riferimento alle esenzioni dalle imposte di registro e ipocatastali, o dell’Iva per acquisti dal costruttore.

Tale misura ha il privilegio di dirigersi verso una richiesta di mercato che appare essere ancora viva, malgrado la pandemia Covid-19 abbia posto un brusco freno alle richieste di finanziamento.

I dati mostrati dalla Centrale Rischi Finanziari dicono che le istruttorie avviate da under 35 segnano un calo inferiore rispetto alla media, mentre è aumentata l’incidenza delle istruttorie dei più giovani sul totale.

«Un welfare adeguato, una casa e un lavoro sicuro» sono queste le parole che ha affermato il Premier Mario Draghi, e che  rappresentano le basi su cui si deve costruire un Paese nuovo e sicuramente migliore  per le nuove generazioni garantendo una casa ed un occupazione sicura.

Immagini: pexelspixabay

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