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Come si evince dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 161 del 7 luglio 2021 è stato firmato il Decreto emanato dal Viminale, in accordo con il MEF, nello stabilire la ripartizione del Fondo (art. 6 comma 1, del D.L. 73/2021 agli Enti locali per l’anno 2021) di 600 mln di euro a fronte di un:

1. Riparto dell’incremento per l’anno 2021 del fondo di cui all’art. 177, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020 n. 34 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77

L’incremento di 79,1 milioni di euro per il ristoro ai Comuni delle minori entrate derivanti dall’abolizione, per l’anno 2021, della prima rata dell’imposta municipale propria relativa ad immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi e stabilimenti termali, immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, agriturismi, rifugi di montagna, b&b, immobili destinati a discoteche e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività stesse (art. 1, comma 743, della precitata legge 27 dicembre 2019, n. 160).

Di seguito viene riportato la tabella con l’incremento delle ripartizioni del fondo per ogni Comune d’Italia:

https://aliautonomie.it/wp-content/uploads/2021/07/decreto-fl-24-06-2021-4-all-a.pdf

2. Riparto per l’anno 2021 del fondo di cui all’art. 1, comma 49, della legge 30 dicembre 2020, n. 178

Si prevede che a decorrere da quest’anno per una sola unità immobiliare a uso abitativo, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato, l’IMU è applicata nella misura del 50%. Inoltre, per gli stessi immobili, la TARI e la tariffa avente natura di corrispettivo, sono ridotte di due terzi.

Il decreto in esame attribuisce un ristoro parziale pari a 8.758.232,54 euro.

Il ristoro è stimato sulla base di informazioni desumibili dalla Banca dati immobiliare del Dipartimento delle Finanze che integra i dati catastali con altri dati di natura fiscale tra cui gli importi dei versamenti IMU (modello F24).

In caso di possesso di più abitazioni è stato considerato come parzialmente esente l’immobile con maggiore base imponibile ai fini IMU, in quanto l’agevolazione riguarda una sola abitazione.

Tale esenzione non si applica agli immobili ubicati nei comuni delle Provincie di Trento e Bolzano dove continuano ad applicarsi le imposte IMIS (imposta immobiliare semplice) ed       IMI (imposta municipale immobiliare).

In questo allegato viene specificato il ristoro delle minori entrate IMU per ogni Comune d’Italia:

https://aliautonomie.it/wp-content/uploads/2021/07/decreto-fl-24-06-2021-3-all-a.pdf

trasferimenti erariali

3. Riparto del fondo di cui all’art. 53, comma 1, del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, finalizzato all’adozione da parte di comuni di misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie

Per l’anno 2021 è stato previsto un fondo di 500 milioni di euro da destinare ai Comuni per l’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare e per il sostegno alle famiglie che versano in stato di bisogno per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche.

Il riparto è definito sulla base dei criteri riportati nel comma 1 dell’art. 53:

a) Una quota pari al 50% del totale del fondo, per un importo complessivo di 250 milioni di euro, ripartiti in proporzione alla popolazione residente di ciascun Comune;

b) La quota restante al 50% del fondo, ovvero gli ulteriori 250 milioni di euro, è distribuita in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite di ciascun Comune e il valore medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione.

c) Il contributo minimo spettante a ciascun Comune non può risultare inferiore per un importo complessivo di 600 euro.

4. Riparto del fondo di cui all’art. 6, comma 1, del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, finalizzato alla concessione da parte dei Comuni di una riduzione della TARI o della TARI corrispettivo ad alcune categorie economiche

    Nel fondo dei 600 milioni di euro, per quest’anno, viene integralmente ripartito, tra i Comuni, la concessine di una riduzione della TARI (di cui l’art. 1, comma 639, della legge n. 147/2013) o della TARI corrispettivo (di cui all’art. 1, comma 688, legge n. 147/2013) ad alcune economie interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni causate dall’emergenza epidemiologica da covid-19.

    Di seguito, si allega la tabella con l’indicazione della ripartizione del fondo riferito ai punti 3 e 4 di ciascun Comune italiano.

    https://aliautonomie.it/wp-content/uploads/2021/07/decreto-fl-24-06-2021-all-a.pdf

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    Immagini: pixabay

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