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La revisione deve concentrarsi sugli aspetti più importanti che riguardano l’attendibilità del bilancio.

Questo ci porta ad introdurre il concetto di significatività. Un’informazione è considerata significativa quando potrebbe influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori del bilancio. 

In fase di pianificazione è importante stabilire un livello di significatività, detto anche rilevanza o materialità, accettabile per rilevare errori quantitativamente significativi. Nonostante la significatività sia un concetto prevalentemente quantitativo bisogna considerare anche la qualità del tipo di errore, ad esempio assoluta mancanza di un’informativa in bilancio richiesta dalle norme di legge e l’eventuale ripetersi di errori di modesto importo che complessivamente considerati possono tuttavia influenzare il bilancio. 

La significatività di un errore va valutata sia rispetto al bilancio nella sua globalità sia a livello di singola voce di bilancio, e’ quindi possibile che voci diverse abbiano livelli di significatività diverse.

Definire il livello di significatività in fase di pianificazione aiuta il revisore nella scelta delle voci da esaminare e nella scelta del tipo di procedure da applicare. Il livello di significatività così determinato può comunque variare nel corso del processo di verifica, in tal caso si dovrà procedere alla modifica dei programmi di lavoro e all’aggiornamento delle procedure da effettuare. Ciò può dipendere da un cambiamento nelle condizioni generali dell’azienda o da una diversa conoscenza della situazione.

Ai fini dei principi di revisione, la significatività operativa per la revisione si riferisce all’importo o agli importi stabiliti dal revisore in misura inferiore alla significatività per il bilancio nel suo complesso, al fine di ridurre ad un livello appropriatamente basso la probabilità che l’insieme degli errori non corretti e non individuati superi la significatività per il bilancio nel suo complesso.

La significatività rappresenta la soglia sopra la quale un errore o la somma di più errori non recepiti nel bilancio della società porta il revisore a modificare il giudizio e ad emettere:

  • un giudizio con modifiche per eccezioni o negativo sul bilancio;
  • una dichiarazione con modifiche per impossibilità ad esprimere un giudizio sul bilancio della società.

Gli aspetti quantitativi si valutano diversamente se gli elementi considerati influenzano il risultato d’esercizio o anche solo lo stato patrimoniale per cui normalmente si hanno limiti di significatività per rettifiche di bilancio diversi da limiti per riclassifiche di bilancio, intendendosi per i primi effetti che incidono sul risultato dell’esercizio mentre per i secondi errate classificazioni, senza effetto sui risultati dell’esercizio.

I parametri da prendere a riferimento per il calcolo della significatività generalmente escludono gli effetti relativi ad elementi insoliti o anomali, eventi o operazione eccezionali e cessazioni di attività.

Nelle imprese in fase di avviamento le cosiddette start up con livelli elevati di attività, passività e patrimonio netto ma a basso livello di attività operative il parametro sul quale calcolare il livello di significatività potrebbe essere rappresentato dal patrimonio netto.

Una soluzione frequente per la valutazione preliminare della materialità e’ una stima in base al risultato del bilancio dell’esercizio precedente.

Dato che i principi di revisione non fissano specifici parametri per il calcolo del livello di significatività in termini quantitativi, sarà il revisore a doverli valutare caso per caso seguendo i criteri stabiliti dalla migliore prassi professionale e il suo giudizio professionale. 

Spesso si indicano alcuni parametri utilizzabili per il calcolo del livello di significatività che si riportano solo a titolo puramente indicativo:

  • risultato operativo: una percentuale compresa tra il 3% e il 7%;
  • fatturato: una percentuale compresa tra l’1% e il 3%;
  • totale attivo: una percentuale compresa tra l’1% e il 3%;
  • patrimonio netto: una percentuale compresa tra il 3% e il 5%;
  • ricavi lordi/spese: una percentuale compresa tra l’1% e il 2%;

Se la conclusione che gli errori sono significativi bisogna estendere le procedure di revisione per ridurre il rischio ad un livello accettabile o chiedere ai redattori del bilancio di correggerli.

Nell’ipotesi in cui i redattori non fossero disposti a modificare il bilancio ed i risultati dell’estensione delle procedure di revisione non permettessero al revisore di concludere positivamente sul bilancio, dati gli errori rilevati è e sarebbe necessario valutare gli effetti in sede di espressione del proprio giudizio.

Se l’insieme degli errori non eliminati fosse vicino a livello di significatività prefissato bisognerebbe anche considerare la probabilità che eventuali errori non rilevati o non identificati oltre a quelli non corretti possano superare il livello di significatività; sarà in tal caso opportuno svolgere procedure di controllo addizionali o richiedere alla direzione di correggere il bilancio eliminando gli errori identificati.

Dott. Giuseppe Bartolomeo

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