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La valutazione del rischio è l’aspetto fondamentale dell’attuale filosofia di revisione. A seconda di come si valuta il rischio si orienta tutta la revisione. Da ciò emerge che valutazioni diverse, comportano procedure di verifica diverse e quindi revisioni differenti.

L’obbiettivo e’ evitare che il bilancio sia inficiato da errori significativi. Dove per errore significativo si intende quell’errore che se conosciuto dall’utilizzatore del bilancio ne potrebbe influenzare le scelte.

I rischi di errori significativi possono essere dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Essi hanno un impatto sul bilancio e sulle singole asserzioni nelle diverse aree, considerando la tipicità dell’imprese del contesto in cui opera.

Il rischio di revisione

Per rischio di revisione s’intende il rischio di esprimere un giudizio non appropriato nel caso in cui il bilancio sia significativamente errato, rischio che dipende da

  • rischio di errori significativi e
    • Rischio intrinseco
    • Rischio di controllo
  • rischio di individuazione.

Il bilancio può essere inficiato da errori significativi che, singolarmente o nel loro insieme, se non corretti dall’azienda, superano il livello di errore accettabile per il revisore. Obiettivo principale è quindi quello di identificarli, pianificare e svolgere opportune procedure di controllo per ridurre al minimo tale rischio.

Il rischio di errori significativi va valutato sia a livello di bilancio nel suo insieme sia a livello di classi di operazioni, saldi contabili, informativa e relative asserzioni.

Classi differenti di operazioni o saldi contabili relativi a voci di bilancio diverse possono incorporare rischi di natura differente. 

Solo dopo la valutazione del rischio di errori significativi è possibile determinare natura, tempistica ed estensione delle migliori procedure di verifica da svolgere per ricondurre tali rischi ad un livello accettabile. 

 

Rischio di errori significativi 

Il rischio di errori significativi è il rischio che il bilancio sia significativamente errato prima di essere sottoposto a revisione contabile ed è costituito da due componenti:

  • rischio intrinseco; e
  • il rischio di controllo.

Rischio intrinseco 

Il rischio intrinseco può essere definito come la suscettibilità di una voce di bilancio o di un’asserzione di contenere un errore, a prescindere dalla presenza o meno di un’efficace sistema di controllo in vigore.

Il fondo svalutazione crediti, essendo una voce oggetto di stima da parte del redattore del bilancio, incorpora un certo grado di rischio intrinseco indipendentemente dal fatto che chi le valuta sia adeguatamente informato sulle circostanze in essere e che i crediti siano sottoposti ad attenti controlli. 

la valutazione del rischio

Rischio di controllo 

Il rischio di controllo è il rischio che un errore non sia individuato e corretto tempestivamente dal sistema di controllo interno dell’impresa. Il rischio di controllo è correlato all’efficacia delle procedure di controllo della società e alla loro effettiva applicazione. Se l’impresa avesse un sistema di controllo inefficace sul sollecito dei crediti scaduti per l’incasso, sarebbe presente un certo grado di rischio di controllo, dovuto o all’inesistenza di una procedura di sollecito o ad un suo malfunzionamento durante l’esercizio.

La valutazione preliminare del rischio di controllo, come componente del rischio di revisione, è finalizzata ad individuare la capacità dei sistemi contabili e di controllo interno della società di prevenire o individuare e correggere efficacemente gli errori più significativi.

Rischio di individuazione

Il rischio di individuazione è il rischio che le procedure svolte per ridurre il rischio di revisione ad un livello accettabilmente basso non individuano un errore che è presente e che potrebbe essere significativo. Cio’ potrebbe essere causato da procedure di revisione inappropriate o non sufficienti. In questo caso si tratta di procedure che non raggiungono l’obiettivo di verifica richiesto. Procedure di revisione appropriate ma applicate in modo errato.

Più efficace è il sistema di controllo che l’impresa si è data e più basso è il rischio di controllo e viceversa.

La relazione è di tipo inverso ossia:

  • maggiori saranno il rischio intrinseco e il rischio di controllo e minore sarà il rischio di individuazione delle procedure da svolgere per ricondurre il rischio di revisione a livello accettabile. Bisognerà quindi ampliare e variare le procedure di verifica per essere in grado di ridurre entrambi i rischi ad un livello ritenuto accettabile;
  • viceversa se minori saranno il rischio intrinseco e il rischio di controllo, maggiore sarà il rischio di individuazione delle procedure da svolgere, elevando il livello di accettabilità del rischio di revisione. In questo caso si potrà ridurre l’enfasi delle proprie procedure di verifica perché il sistema di controllo interno e’ ritenuto più affidabile ed efficiente.

 Come valutare i rischi di errori significativi

È fondamentale valutare bene i rischi prima di iniziare ogni attività di verifica.

Le procedure di valutazione del rischio e attività correlate riguardano:

  • La necessaria comprensione dell’impresa e del suo contesto incluso il controllo interno in essere;
  • indagini presso gli organi di governance e altri soggetti all’interno dell’impresa per ottenere informazioni utili;
  • procedure di analisi comparative.

Comprensione dell’impresa e del suo contesto

La comprensione dell’impresa e del suo contesto riguarda i seguenti aspetti:

  • settore di attività, regolamentazione e quadro normativo sull’informazione economica finanziaria;
  • natura e caratteristiche dell’impresa, inclusa la scelta ed applicazione di principi di natura contabile;
  • obiettivi, strategie e rischi dell’impresa;
  • misurazione ed esame della performance economico finanziaria dell’impresa.

È di fondamentale importanza comprendere il modo in cui gli organi di governance dell’impresa misurano ed esaminano periodicamente la propria performance economico finanziaria. Ci si riferisce a come sono redatti budget, analizzate le variazioni e comparati i dati dell’impresa con quelli dei suoi principali concorrenti.

Le procedure di analisi comparativa

Con queste procedure si intendono le informazioni che possono emergere dal confronto nel tempo di informazioni e dati interni tali da rilevare l’esistenza di operazioni o eventi inusuali o significativi, nonché valori indici e andamenti anomali che segnalino situazioni meritevoli di approfondimento per i loro effetti sul bilancio.

L’identificazione dei rischi è un’attività che deve essere ripetuta anche nel corso degli incarichi successivi al primo, poiché potrebbero essere presenti dei cambiamenti e quindi nuovi fattori di rischio da considerare.

Dott. Giuseppe Bartolomeo

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